Gelato: per ghiacciare la linea

GelatoUn pranzo goloso ed equilibrato
Per il suo contenuto in sostanze nutrienti il gelato è considerato dai nutrizionisti un alimento a tutti gli effetti nonché un integratore ideale nelle diete. Coni, biscotto e stecchi industriali, o un piccolo gelato artigianale da passeggio, vanno benissimo. Le calorie? Circa 160 ogni 100 grammi per quelli alla frutta e 240 per quelli al latte. In pratica, l’equivalente di un pacchetto di crackers nel primo caso e di un toast nel secondo.

Quali sono i vantaggi del gelato?
Innanzitutto a molto nutriente. I gelati al latte, forniscono proteine, zuccheri semplici e grassi (in quantita  controllata) mentre, quelli alla frutta apportano anche vitamine, sali minerali e fibre.

Inoltre, altro grande pregio del gelato al latte a il suo contenuto di calcio, che lo rende un alimento perfetto per le donne: questo minerale, infatti, contribuisce a mantenere in buona salute le ossa e previene l’osteoporosi. Tanto più in estate! L’esposizione al sole, ad esempio in spiaggia, aiuta a fissare il calcio nelle ossa e quindi, in questo periodo, pia ne mandi già in questo periodo, più aumenti le riserve.

A colazione e cena?
Il gelato può essere la soluzione ideale per uno spuntino rapido e nutriente per chi, soprattutto in vacanza, non voglia sedersi a tavola per un pasto completo. Se mangi il gelato a pranzo, accompagnalo con uno o due frutti o un piatto di insalata fresca. Se non hai fatto una colazione abbondante al mattino, o magari l’hai saltata del tutto come spesso succede in vacanza quando si tende a dormire fino a tardi, dovresti anche aggiungere una fonte di carboidrati, per esempio 4-5 biscotti o fette biscottate o crackers, meglio se integrali.

E a cena? Almeno un pasto completo durante la giornata va fatto e, grazie al suo apporto calorico medio, il gelato può sempre trovare un posticino sulla tua tavola dove si sposerà a un primo piatto semplice, per esempio di pasta o di riso con pomodoro fresco o sugo alle verdure. E per secondo? Scegli carne o pesce alla griglia oppure formaggio fresco.

Se vuoi mantenere la linea, scegli il tipo giusto
Sei attenta alla linea, e inorridisci all’idea di trasgredire con un gelato? Esistono diverse alternative light, per calmare ogni senso di colpa.

Eccole:

  • Yogurt gelato. Si tratta proprio di yogurt trasformato in gelato. Proprio per questo è più ricco di fermenti lattici vivi e di calcio. Con il vantaggio di contenere un terzo dei grassi presenti nel gelato al latte (4,2 grammi contro 14,2 ogni 100 grammi). Di conseguenza anche le calorie scendono e non superano le 150 sempre per 100 grammi. Attenzione: non bisogna confondelo con il gelato allo yogurt dove la percentuale di yogurt arriva al 40 per cento ed è quindi più energetico.
  • Gelato alla soia. Non è meno calorico di quello fatto con latte vaccino, ma ha il pregio di contenere grassi vegetali (più « sani » rispetto a quelli animali); inoltre, è privo di lattosio, sostanza che a molti risulta poco digeribile. Per questi motivi è indicato a chi ha problemi di colesterolo alto e di intolleranza al latte.
  • Gelato senza zucchero o grassi. Da qualche tempo sono in commercio gelati industriali (ma anche molte gelaterie artigianali li propongono) con un 20-30 per cento circa di zuccheri in meno o che sostituiscono allo zucchero dolcificanti artificiali, come l’aspartame. Nei tipi con meno grassi, invece, l’effetto ipocalorico è ottenuto in genere utilizzando latte magro, scartando la panna e aggiungendo più aria (che dona al gelato la sua caratteristica sofficità).
  • Il gelato ‘doppiozero’. È l’ultima versione light: un gelato privo di grassi e dolcificato con isomalto, un edulcorante estratto dalla barbabietola da zucchero. Si trova in molte gelaterie artigianali in diversi gusti.
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