Difendi il tuo sorriso

sorrisoProblemi alla bocca? Le carie imperversano e hai le gengive gonfie e doloranti?
Negli ultimi tempi l’odontoiatria e l’estetica dentale hanno fatto passi da gigante e offrono armi di prevenzione sempre più efficaci.
Eccole tutte a tua disposizione per difendere il tuo sorriso.

1. Un test per scoprire le carie
Non aspettare che il dente ti faccia male. Per scoprire se sei a rischio di carie c’è un semplice test, che si può effettuare dal dentista. Si chiama Cariescreen: consente di individuare il grado di acidità della saliva e la qualità dei batteri, contenuti nelle mucose, responsabili della carie. Basta prelevare un campione di saliva e sottoporlo ad analisi di laboratorio e, in base al risultato ottenuto, lo specialista potrà indicarti i metodi di prevenzione più adatti.

2. La vernicetta che protegge i denti
Se sai già di avere una predisposizione alle carie, puoi « sigillare » i tuoi denti dal dentista con una vernicetta a base di resina che va applicata sulla superficie masticatoria, cioè dove si annidano i batteri. In alternativa, si può applicare una capsula che rilascia fluoro per circa 4-6 mesi e protegge i denti dalla placca batterica.

3. Pulizia corretta tutti i giorni
Il segreto base per la salute dei denti, rimane comunque la corretta pulizia. Lava i denti con uno spazzolino tradizionale, da cambiare una volta al mese. Sì a dentifrici al fluoro, sostanza dotata di potere protettivo e rimineralizzante. Evita invece i tipi abrasivi e le polveri sbiancanti, che rovinano lo smalto dei denti: usali non più di una volta alla settimana. Mentre è importantissimo passare dopo ogni pasto il filo interdentale: è l’unico strumento capace di insinuarsi negli interstizi dentali. Il migliore è quello non cerato perché aderisce meglio alla superficie dei denti e riesce quindi più facilmente ad asportare la placca batterica. Se hai raggiunto i 40 anni, età in cui la gengiva comincia a ritrarsi e si allarga lo spazio tra un dente e l’altro, non dimenticare lo scovolino, un piccolo spazzolino (per forma ricorda quello che si usava per pulire le bottiglie, disponibile in diverse misure, che serve a evitare la formazione di placca.

4. E per le gengive…
Se soffri di gonfiore e arrossamento alle gengive, puoi ricorrere a uno stimolatore gengivale, una specie di spazzolino che, al posto delle setole, è dotato di un piccolo cuneo di gomma che, infilato tra un dente e l’altro, riesce a rimuovere i residui di cibo e massaggia le gengive. Per le infiammazioni, puoi usare un collutorio: quelli di ultima generazione sono a base di clorexidina, un potente antimicrobico che combatte i batteri. Per evitare le gengiviti c’è una particolare pasta dentifricia che contiene fluorite, sostanza ad azione antimicrobica, e Triclosan, un principio attivo in grado appunto di prevenire le infiammazioni, ma anche la placca batterica e le carie.

5. A tavola comportati così
Anche un’alimentazione corretta può contribuire a mantenere la bocca sana. Aiuta molto pertanto un giusto apporto di fluoro, che aiuta a prevenire la carie, e di altri nutrienti che rinforzano denti e gengive.
Per esempio calcio e magnesio: il primo è contenuto nel latte, nel formaggio, nello yogurt; il secondo nella soia, nei cereali integrali, nelle noci e nei legumi secchi. Arrossamenti e infiammazioni alle gengive possono invece essere il segnale che la dieta è carente di vitamina C, presente in abbondanza negli agrumi,nei kiwi, nei cavoli.

E vedrai che di fronte a una bocca sana schiusa in un bel sorriso nessuno potrà resistere!

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